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Mario Alquati : dalla GPT agli Assoluti!! Mario Alquati : dalla GPT agli Assoluti!! 07 luglio 2016 - Ambra Ferranti Mario Alquati, 21 anni il prossimo 20 luglio, atleta Fanfulla da sempre, sta per realizzare il suo sogno: andrà ai Campionati Italiani Assoluti, in programma a Torino questo week-end. È stato ammesso al suo attrezzo, il Corpo Libero, grazie a un esercizio che in pochi in Italia possono vantare e che l’ha portato in cima alle classifiche regionali e nazionali. Titolo italiano nel Campionato di Specialità 2013, questa volta, per la prima volta nella storia moderna della Fanfulla, parteciperà alla massima competizione individuale della nazione. Domani partirà per il PalaRuffini con il suo allenatore, Fausto Cabrini, che ci racconta: “Domani è importante per le sensazioni. Abbiamo tre esercizi tra cui scegliere: uno conservativo, sicuro, senza rischi; uno da gara, quello che abbiamo già portato al Trofeo Marletta, decisivo per la qualifica; e uno fantascientifico nel caso in cui ci sia bisogno di rischiare grosso, con tutti gli elementi più difficili, tra cui tsukahara avvitato. Mario ha tutte le carte in regola per fare una buona gara e giocarsela. Passano in finale i primi 8 a ogni attrezzo, con alcune restrizioni per chi fa l’All Around. Al Trofeo Marletta partiva da 15.10 e ha preso 13.90, primo punteggio. A questo possiamo aggiungere una diagonale e quindi arrivare a 15.60, + eventuale bonus 15.70!” Mario è carichissimo, non vedeva l’ora di misurarsi con questi atleti, che conosce e ammira, ma di cui certo non ha paura… il suo spirito è sempre stato “ora gli faccio vedere qualcosa di interessante”, che è anche alla base del suo innegabile talento. Gli abbiamo chiesto qual è il suo obiettivo: “arrivare in finale!” (ovviamente…) “l’esercizio è buono e vale tanto, ma parteciperanno tutti i più bravi d’Italia, tra cui Cingolani e Devecchis.” Fausto: "Comunque vada, questo è l’appuntamento che aspettiamo da sempre, il massimo cui possiamo ambire. Siamo una squadra giovane e non possiamo parlare di serie A, Europei o addirittura Olimpiadi, ma il nostro miracolo è stato passare da zero alla GPT agli Assoluti.” Mario è “figlio dell’Archinti”. “Quando siamo partiti all’Archinti 10 anni fa avevamo 2 materassini rosicchiati dai topi, usavamo la cattedra come tavola per il volteggio, poi siamo passati a S. Alberto, poi all’Itis e solo quest’anno in una palestra attrezzata come la Ghisio. Questa è la prova che non serve una superpalestra da subito, e nemmeno bisogna essere campioni a 6-7 anni ma sono il sacrificio, la dedizione, l’impegno e l’allenamento costante che portano il risultato. Mario si è fatto tutta la gavetta e questa è la consacrazione di tutti i suoi sacrifici. Godiamoci questa gara… per me è come un Oscar alla carriera! Certo, ufficialmente Mario gareggerà nelle fila della Forza e Costanza Brescia, con cui è tesserato quest’anno, ma era l’unico modo per permettergli di gareggiare in B1. Mai più avremmo pensato di fare così bene e arrivare agli assoluti. Negli annali non leggeremo Fanfulla, purtroppo, ma tutti sanno da che parte arriva Mario!” Appuntamento domani alle 4 per le prove ufficiali. Sabato verso le 4 inizio gara, e Mario è in 4^ rotazione. Diretta streaming sul canale youtube FGI. Seguiteci!!! Leggi tutto Condividi
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Tutto pronto per il Saggio 2016!! Tutto pronto per il Saggio 2016!! 28 maggio 2016 - Ambra Ferranti -1 giorno al nostro saggio di fine anno!!Tutto è pronto per l'evento a cui partecipano tutte le nostre sezioni e tutti i nostri soci, atteso, più di tutti, dai nostri piccoli atleti. Sono loro infatti i primi protagonisti: prove, allestimenti, trucco e parrucco per esibirsi davanti a genitori e amici. Per questo lo staff Fanfulla cerca di dare il massimo nell'organizzare e nel rendere il più gradevole possibile la serata.Quest'anno, tuttavia, ha dovuto affrontare alcuni problemi.Primo, la location: "a pochi giorni dall'evento l'Ufficio Sport del Comune di Lodi ci comunica che il Palazzetto non è più agibile. Cosa??? Nonostante l'hockey lo stia utilizzando, a noi, storica società cittadina, viene preclusa questa possibilità e negata la deroga (concessa invece a Amatori). Indignati, delusi, amareggiati, cerchiamo nostro malgrado un'altra soluzione al più presto. Per fortuna ci sono città limitrofe con strutture simili, e allora chiediamo ospitalità a Crema. Dita incrociate… il PalaBertoni è disponibile domenica 29 maggio. Siamo salvi!Dopo tutto il tema di quest'anno è CONTAMINAZIONE …e allora perché non contaminarci anche geograficamente? Poi Crema è una delle città in cui operiamo, in particolare con la scherma, che qui conta un corso di ben 40 iscritti.Ovviamente la società si scusa con le famiglie che hanno dovuto riorganizzare la trasferta, ma, davvero, non c'erano alternative.Cheerleading, Ritmica, Giocoleria, Karate, Artistica Maschile e Femminile, Aerobica&Step, Scherma e Danza… queste le discipline che domani si contamineranno nel parterre del PalaBertoni tra una battuta e l'altra del nostro presentatore d'eccezione, Franco Rossi!Non perdetevelo, vi aspettiamo alle ore 21. Leggi tutto Condividi
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Gymnova Cup – Podio all’esordio internazionale della Fanfulla Gymnova Cup – Podio all’esordio internazionale della Fanfulla 26 maggio 2016 - Ambra Ferranti VIIth edizione della Gympies-GymnovaCup - Keerbergen (Belgio) - 13/16 maggio 2106international WAG-competition for Youngsters & Juniors.Per la prima volta dopo più di mezzo secolo la Ginnastica Fanfulla ritorna a calcare le pedane che l’avevano resa famosa e vincente. Si prende la soddisfazione di conquistare un BRONZO, rappresentando l’Italia oltre confine, dietro a Spagna e Belgio, ma davanti a centri tecnici e club di Francia, Inghilterra, Olanda, Germania, Svizzera, Romania, Turchia, Danimarca, Israele e Lussemburgo. Le nostre guerriere: Alessia Simoncini, Arianna Bellan e Benedetta Migliorati con lo straordinario contributo di Chiara Vergani in prestito dalla Juventus Nova di Melzo, hanno condiviso emozioni e gioie in un’esperienza internazionale fantastica e si sono tolte la soddisfazione di salire anche sul podio, centrando 4 finali individuali. Nell’ All Around Youngsters, il sabato, Alessia sfiora il podio ed è ottima 5^ a 0,050 dal 3° posto, Arianna straordinaria 7^ a meno di 1 punto, tra le Junior, Chiara eccezionale medaglia di bronzo e Benedetta splendida 16^, per la prima volta porta il programma completo su tutti gli attrezzi. Ognuna di loro ha reso possibile il risultato garantendo il punteggio ad ogni attrezzo. Alessia sfiora poi la qualificazione nella specialità del corpo libero con il terzo punteggio (validi i primi due), ma entra al volteggio come seconda. Una Super Arianna si conquista la finale con una parallela da brivido, Chiara tra le Junior (validi i primi sei) è prima alle parallele e 6^ al corpo libero. La domenica Chiara si regala un altro podio con l’argento alle parallele (parimerito con la prima), mentre è 5^ al corpo libero. Arianna ce la mette tutta ed esegue un ottimo esercizio, ma le 4 junior le stanno davanti seppur di poco, 5^ è la posizione finale. Alessia un po' stanca non riesce a ripetere i salti della qualificazione e conclude 8^ la sua prima finale internazionale. Totale: 400 euro di premi. Sì, perché la Gympies-GymnovaCup oltre ad essere inserita nel calendario della FIG (Fèdèration Internationale de Gymnastique) con il numero 14727, è anche una gara con un montepremi, e Chiara intasca ben 200 euro tra la qualificazione e le finali, mentre la squadra ne incassa 200. Il bottino dà ancora più valore alla competizione.Spazio alle protagoniste:ARIANNA BELLAN:Prima di tutto è stata una bellissima esperienza. Oltre che essere all’estero, e quindi prendere l’aereo, il viaggio ecc. è stato fantastico essere ospitati da delle famiglie belghe. Io e Alessia, nella stessa famiglia, ci siamo trovate molto bene da subito. Abbiamo conosciuto Katie, la mamma, e i suoi 4 figli: Hanna, Charlotte, Tibo e AnnaMarie. Erano molto simpatici e nonostante non parlassero l'italiano si facevano capire perfettamente con i gesti e con l’inglese. Sono stati molto ospitali e gentili con noi, ci siamo scambiati dei regali che sono stati apprezzati sia da loro che da noi. Io e le mie compagne, Chiara, Benny e Alessia, ci siamo aiutate e sostenute tantissimo in tutti e 4 i giorni, non solo in gara. Mi sono trovata molto bene con loro, Chiara si è subito inserita nel gruppo e abbiamo fatto amicizia in poco tempo. Per quanto riguarda la gara sono soddisfatta di sabato, nell'all-around sono arrivata 7° su 31 e sono passata nella finale a parallele nonostante la caduta. Domenica ho fatto un buon esercizio, ma a causa dei pari meriti sono arrivata 6°, altrimenti sarei stata qualche posto più su in classifica. Mi è dispiaciuto molto per quello, bastava davvero poco… Domenica sera siamo andate al galá, in un locale a Keerbergen dove ci siamo divertite molto. Abbiamo mangiato, ballato e conosciuto le ginnaste delle altre nazioni. Sono molto soddisfatta di questa trasferta e spero di poterla ripetere. Grazie a tutti.ALESSIA SIMONCINI:Innanzi tutto è stata la prima esperienza fuori dall'Italia. È stato molto bello, prendere per la prima volta l'aereo, andare in una famiglia e conoscere le altre ginnaste spagnole, inglesi, francesi, ecc.... L'unica cosa che mi dispiace è che non sono passata a corpo libero (il mio attrezzo preferito) e non sono arrivata 3° nell’all around per un decimo. In compenso sono entrata al volteggio, dove però purtroppo sono caduta provando lo yurchenko teso, sono arrivata un po' scarsa e mi sono fatta male alle caviglie. Sono molto contenta invece del corpo libero e del volteggio dell'all around; in quegli attrezzi secondo me non potevo fare di meglio. Alla parallela; sinceramente mi hanno dato un punteggio un po' basso... Ho solo inarcato un po' la schiena nella prima verticale (non come a Roma) e ho fatto solo l'uscita un po' scarsa con un passo in avanti. Trave mi sentivo agitata ma non so come mai, magari era la tensione causata dal fatto che quando salivi sull'attrezzo tutto il pubblico ti guardava... Magari era quello. Del resto sono molto soddisfatta; anche del fatto che Chiara abbia gareggiato con noi e abbia contribuito ad arrivare 3e nella classifica di squadra. Anche Arianna con le sue parallele e Benny, anche se non era tanto in forma per la caviglia, è stata molto brava in tutti gli attrezzi, soprattutto a parallele. Io e Arianna eravamo in una famiglia di 5 persone (Katia, Hanna, Anna-Maria, Tibo e Charlotte) e Chiara e Benny in una famiglia di 4 persone. Ci siamo trovate tutte subito bene. È stato molto bello gareggiare all' estero. Purtroppo è durato tutto solo 4 giorni... È sicuramente un'esperienza da rifare. Il prossimo anno però purtroppo non ci saranno Chiara e Benny perché sono 2001.CHIARA VERGANI:E' stata una bellissima esperienza! Per me è stato il primo viaggio all’estero ed è stato fantastico. Siamo partiti il 13 maggio, abbiamo preso l’aereo a Bergamo e siamo atterrati a Bruxelles, poi ci hanno portato in palestra per l’allenamento. Il palazzetto e gli attrezzi molto belli e la gara era organizzata bene. E’ stato bellissimo gareggiare con Benedetta, Arianna e Alessia, mi hanno aiutato molto ed è anche grazie a loro che sono arrivata terza nell’All Around. La gara è stata molto emozionante e come squadra siamo arrivate terze, mi è dispiaciuto un po' per la caduta a trave, però sono cose che capitano… Domenica ho fatto le finali al corpo libero, dove sono arrivata quinta, e alle parallele dove sono arrivata seconda. E’ stato bello conoscere ginnaste di altri paesi, ma soprattutto essere ospitati da una generosa famiglia belga. Nella famiglia c’è il papa che si chiama Chris ed è un pilota di macchine, poi c’è la mamma che è stata gentilissima con noi! Infine ci sono le due figlie: Anouk che ha 15 anni e ha un maneggio tutto suo, dove mi ha insegnato a far partire e a fermare il cavallo e Reene che ha 8 anni e fa ginnastica artistica. Domenica sera siamo andati al gala in un locale e abbiamo mangiato, ballato e ci siamo scambiati i regali con le altre ginnaste.BENEDETTA MIGLIORATI:La trasferta in Belgio? Una super fantastica esperienza in campo internazionale .Gareggiare con le straniere ti dà un "input " micidiale e ti fa sentire più unita alla tue compagne . Ti senti orgoglioso di rappresentare la tua nazione e certamente non volevamo essere da meno delle avversarie, quindi abbiamo cercato di fare del nostro meglio e pare non sia andata poi così male, visto che alla fine il bronzo ce lo siamo guadagnato!Direi una competizione non facile e io in primis mi sentivo in difetto per non essere al top della forma, ma unite ce l'abbiamo veramente messa tutta. Un'esperienza da ripetere assolutamente anche per l'accoglienza presso le famiglie con le quali abbiamo sfoderato e sperimentato le nostre capacità linguistiche. Un grazie a Stefano e Monica che comunque hanno insistito per regalarci questi bellissimi ricordi... e un grazie alle mie compagne perché siamo state veramente un perfetto quartetto tricolore!STEFANO BARBARESCHI:Le ragazze hanno dato anima e cuore per dimostrare il loro talento, hanno condiviso gli sforzi, si sono sostenute e si sono regalate emozioni intense. Hanno vissuto un’esperienza indimenticabile con le ginnaste europee e con le loro famiglie. L’organizzazione è stata eccezionale, all’aeroporto di Charleroi, un servizio pullman ci ha gestito per tutto il week end, la sede di gara con attrezzature perfette, la gara con live streaming e live scoreboard ha consentito a tutti dai loro paesi di seguire in diretta l’evento, poi la serata di gala con buffet e balli, fino al ritorno all’aeroporto. Una bella, veramente bella trasferta, la nostra prima esperienza internazionale nel nuovo millennio. Volevamo confrontarci con i club europei, abbiamo dimostrato che il nostro lavoro e il nostro valore c'è anche oltre confine. Purtroppo, qualcuno ha provato a sminuire il livello della competizione e il risultato, probabilmente rosicano... a questi confido che, tra le prime classificate erano presenti ginnaste che faranno parte delle nazionali Juniores di Olanda, Spagna, Belgio e Danimarca ai prossimi europei a Berna. Un grazie a Monica, Lara e ad Alessio per il prezioso contributo, e un GRAZIE INFINITO ai genitori che, nonostante le preoccupazioni di una trasferta con scalo aereo di questi tempi e in Belgio, non si sono piegati alle minacce infami e hanno regalato ai propri figli e si sono regalati dei ricordi indelebili.Thank you Ilse De Smedt.Conclusioni:In un percorso straordinario che ad ogni occasione ci regala l’opportunità di migliorare, dopo aver colto vittorie importanti in regione, raggiunto la vetta ai tricolori, dimostrato di avere una squadra competitiva nel campionato italiano, adesso l’Europa è diventato il terreno in cui calarsi, i nostri confini agonistici ormai vanno ben oltre il territorio locale. Sempre con i piedi ben piantati a terra ma consapevoli che il nostro valore è cresciuto nel tempo, le prossime sfide ci stimolano e ci convincono a osare e a credere fortemente nel futuro. Leggi tutto Condividi
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Finale Nazionale serie C1 Finale Nazionale serie C1 23 maggio 2016 - Ambra Ferranti Modena, sabato 21 maggio 2016Finale Nazionale serie C1 I nostri guerrieri Jacopo Clerici, rientrato dopo un lunghissimo stop, Emmanuel Bellido, Simone Rocco e Dennis Arcieri (assenti Tommaso Perboni e Matteo Faustinoni per malattia) hanno partecipato alla finale nazionale di serie C1, raggiungendo uno degli obiettivi della stagione.Abbiamo chiesto al dt GAM Fausto Cabrini di raccontarci com'è andata."Premesso che per il momento purtroppo non abbiamo velleità di classifica, affrontiamo la prova con la consapevolezza di fare il massimo per onorare la meritata qualificazione e a questa prestigiosa rassegna che rappresenta, dopo gli assoluti, l'appuntamento più importante a livello federale.La formazione composta da Jacopo, Dennis, Emmanuel e Simone entra in gara di prima mattina come quarta squadra... non è una situazione di partenza molto favorevole (come tutti sappiamo sarebbe stato meglio entrare in gara in tarda serata ), ma comunque siamo pronti e dopo i canonici due minuti di riscaldamento partiamo al volteggio. Nell'ordine Arcieri, Bellido e Clerici portano a termine ottime esecuzioni, presentando in gara nuovi salti che hanno portato a punteggi di livello. Passiamo alle parallele pari dove Rocco presenta l'esercizio ormai consolidato, di buon livello come contenuti e come esecuzione; Bellido invece, come al volteggio, presenta un esercizio con nuovi elementi e con una difficoltà elevata, ne risente l'aspetto esecutivo ma questa è la strada da seguire per il futuro, occorre lavorarci e abbiamo tempo per farlo. Discorso a parte per Clerici, che purtroppo per cause di forza maggiore ha dovuto gareggiare pur non avendo ancora recuperato dall'intervento all'appendicite, si è comunque difeso bene ma le carenze di preparazione si sono fatte sentire.Passiamo al cavallo (funghetto per gli allievi): Clerici si difende, nessun errore, ma la nota di partenza bassa non permette un gran punteggio, dopo tutto non poteva fare di più. Tocca a Bellido, massima difficoltà e buona esecuzione... peccato che una caduta pregiudichi la nota finale, ci sarà da lavorare sull'aspetto tecnico e su quello mentale. Situazione diversa per Rocco, che al debutto assoluto esegue un'esercizio di elevata difficoltà e discreta esecuzione e il punteggio lo premia. Impegno e dedizione danno i loro frutti!Quarto attrezzo, corpo libero: parte Dennis, esercizio di media difficoltà con buona esecuzione e ottimo riscontro di punteggio, Clerici continua bene con una difficoltà alta e l'inserimento di due elementi nuovi, ma, non ancora assimilati a pieno, sporcano l'esecuzione comunque di alto livello e il punteggio ci conforta. Situazione analoga per Bellido, ma qualche pasticcio di troppo penalizza la nota finale. Comunque ci abbiamo provato!Sbarra, i presupposti per fare bene ci sono, tutti portano in gara ottimi esercizi che potenzialmente dovrebbero garantirci buoni punteggi, puntualmente Rocco esegue senza problemi l'esercizio, non perfetto come al solito Bellido ma sempre comunque di buon livello, mentre purtroppo Jacopo, stremato, omette di eseguire due elementi e di conseguenza il punteggio precipita... Quinta parte, anelli: ultimo capitolo della nostra avventura. Rocco e Clerici all'esordio sull'attrezzo propongono l'esercizio base, che non permette punteggi eclatanti ma se ben eseguito paga bene. In effetti è quello che abbiamo fatto, per Bellido invece esercizio difficile che alla scorsa gara aveva portato a un punteggio di livello medio alto... purtoppo non tutte le ciambelle escono col buco, e un'indecisione costa un punto sul totale che, comunque, nonostante tutto, rimane di discreto livello."Considerazioni: "che fosse difficile lo sapevamo, ma questa non dev'essere una scusa... in questi anni abbiamo fatto una cavalcata fantastica superando ostacoli sempre più alti e impervi, affrontando avversari sempre più competitivi e motivati, ora è giunto il momento di guardarsi dentro e farsi un'esame di coscienza, solo se motivato e convinto posso affrontare avversari agguerriti e pronti a sbranarmi!"Guarda il reportage fotografico Leggi tutto Condividi
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TEMPO DI ANALISI TEMPO DI ANALISI 12 maggio 2016 - Ambra Ferranti di Stefano Barbareschi4^ PROVA CAMPIONATO DI SERIE B NAZIONALETORINO 6 MAGGIO 2016Libere dalle tensioni, consapevoli dell’improbabilità di raggiungere la qualificazione, le bianconere hanno dato prova di maturità e fornito una prestazione convincente che le ha portate vicinissime al podio. Finalmente Alessia scioglie le paure e sfodera una prova concreta su tutti e 4 gli attrezzi. Volteggio da perfezionare ma positivo, parallele e trave senza sbavature e un corpo libero da urlo, con doppio carpio e doppio raccolto in anteprima assoluta, 48 punti in totale. Lisa si riprende la trave dopo il passo falso di Roma, terza assoluta all’attrezzo poi, concreta, sigilla il volteggio, Emanuela si toglie la soddisfazione di contribuire al risultato della squadra e sfodera un’ottima prestazione al corpo libero; elegante e sicura, si lascia alle spalle gli spettri della finale di Civitavecchia. Giorgia presenta la prima versione del nuovo esercizio alle parallele, con il Maloney collegato al Tarzan e il Ray all’interno degli staggi, buona esecuzione sporcata solo da un contatto con lo staggio che la sbilancia e la blocca sulla kippe successiva, il punteggio (10,350) comprende la penalità di 1 punto per l’errore... le prospettive sono molto interessanti anche alla luce delle prossime evoluzioni. Arianna aggiunge due attrezzi alle sue parallele standard, non ripete la prestazione di Roma per un’eccesso prima dello stalder, buona la trave, peccato per la caduta sul salto indietro, precisa e attenta al corpo libero. Marta chiude la gara e il campionato con un positivo yurchenko carpiato al volteggio, tirato a denti stretti per il risentimento al gastrocnemio rimediato il giorno prima. Purtroppo Benedetta chiude la stagione da spettatrice nel parterre insieme alle sue compagne, e ne esce provata come avesse gareggiato, sfortunata nel momento decisivo della stagione dove il suo contributo sarebbe stato determinante.TEMPO DI PROTAGONISTE:GIORGIA PERELLI "Questo campionato non è partito con il piede giusto, abbiamo iniziato e finito con problemi fisici che ci hanno impedito di esprimerci al meglio, ma ciò non vuol dire che non abbiamo provato a dare il massimo. Le possibilità di passare in serie A c'erano, anzi, ci sono! Dobbiamo imparare a giocare meglio le nostre carte. Questo campionato ci ha aperto di più gli occhi sul mondo a cui ci stiamo avvicinando, che io ho già avuto il piacere di conoscere ma non mi dispiacerebbe rimetterci piede insieme alle mie compagne.La mia squadra è una squadra giovane, con ampio margine di miglioramento non solo tecnico, ma anche a livello di affinità tra di noi. Possiamo aiutarci di più, sostenerci di più... dalla mia esperienza voglio dire alle mie compagne che sembrerà strano ma spesso la riuscita di un esercizio non è solo grazie al nostro talento, ma spesso è perché c'è qualcuno che crede in noi e ci spinge a credere in noi stesse, primi fra tutti i nostri allenatori, e nei momenti di difficoltà le compagne e le nostre famiglie. Sembreranno cose scontate ma hanno una grande rilevanza... io stessa senza questi fattori non sarei dove sono ora. Quindi ricordate che sull'attrezzo non siete sole, avete l'appoggio di tutti.Per quanto mi riguarda, affermo di aver sempre cercato di dare il massimo ma non sono immune agli errori, avrei sicuramente potuto dare di più ma con i se e i forse non si fa nulla, quel che ho fatto è quello che in quel momento potevo dare; mi sono infortunata e di questo me ne dispiaccio, non ho potuto dare il mio massimo appoggio alla squadra... ma mi sono impegnata parecchio per incrementare nuove difficoltà al mio attrezzo di punta, le parallele, nonostante pensassi che questo sarebbe stato il mio ultimo anno, ma esaminando il tutto con il mio allenatore ho deciso di non mollare. Ho ancora qualcosa da dare alla squadra e a me stessa!I miei piani per il futuro sono stati momentaneamente scombinati, avevo in programma di abbandonare i panni da ginnasta per vestire quelli da allenatrice ma "qualcuno" mi ha convinto a posticipare il progetto. Emanuela Petrean "È stata un'esperienza unica, gli attrezzi, l’ansia, l’adrenalina, le compagne e il solo pensiero di gareggiare con i miei idoli mi faceva provare una sensazione indescrivibile...mi è dispiaciuto molto gareggiare solo l'ultima gara, vuol dire che devo migliorare ancora un po’, ma ce la metterò tutta. L'unica trasferta in hotel è stata quella di Rimini, ero molto stanca dopo il viaggio e non ero molto in forma per gareggiare, poi l'orario non era dei migliori… mi sono fatta dei problemi sul gareggiare tardi, ma alla fine non me ne sono nemmeno accorta, con tutto quello che mi passava per la testa! A Rimini, anche se non ho gareggiato, ho continuato a sostenere le mie amiche, nel bene e nel male… loro hanno fatto la stessa cosa con me in questa gara. Un ringraziamento particolare a Lisa e a Benedetta, che mi hanno sostenuta e a volte mi hanno anche distratta dall'ansia con qualche risata… ma di certo hanno avuto un ruolo importante anche le altre, Marta, Alessia, Arianna e Giorgia, GRAZIE! Grazie ai miei allenatori: Rosanna, che mi corregge le imperfezioni per diventare migliore; Stefano: che oltre a essere il miglior allenatore del mondo, è in grado di rendere speciale ogni momento passato in palestra; Monica, che mi ha creato la coreografia del corpo libero...ECCEZIONALE!!Venerdì 6 Maggio 2016: una giornata veramente insolita e speciale...quando ho messo il piede in campo gara mi sono sentita su un altro pianeta. Ma la sensazione più incredibile è stata fare il corpo libero e alla fine dell'esecuzione sentir pronunciare il mio nome al microfono e il suono propagarsi in tutto il palazzetto... UNICO! L'anno prossimo voglio migliorare...essere d'aiuto in più attrezzi per la mia squadra…obbiettivo, SERIE A!MARTA UGGERI "E anche questa esperienza è finita ... ricca di emozioni negative e positive. Queste quattro tappe sono state meravigliose per non parlare delle compagne di squadra che sono state bravissime e che hanno sostenuto tutti e sempre, lo stesso vale per gli allenatori sempre pronti a correggere gli sbagli ma anche a fare complimenti, dare consigli, sgridare ... Anche se i podi non sono arrivati, sono arrivati degli altri risultati: nonostante gli acciacchi siamo riuscite a completare tutte e quattro le tappe da Rimini a quella di Torino (dove è stato un successo anche solo recuperare tre ginnaste per attrezzo), abbiamo inserito elementi nuovi come lo shapo della Gio a parallele o il doppio carpio di Alessia a corpo libero, abbiamo inserito le serie acrobatiche a trave, abbiamo visto che anche sui 10 cm abbiamo delle buone caratteristiche che ci hanno differenziato un po' dalle altre squadre sin da Rimini. Con questo abbiamo imparato anche a oltrepassare le sconfitte o a superare le difficoltà nei momenti difficili (vedi quando purtroppo ad Ancona abbiamo subito l'infortunio della Giorgia dal doppio carpio al corpo libero; o, prima di Roma, la lesione al muscolo della nostra volteggista migliore che purtroppo non siamo riuscite a recuperare per l'ultima tappa di Torino (e se devo dire la verità si è sentita la sua mancanza ... ) . Individualmente sono sia felice che no; felice perché finalmente ho tirato fuori due esercizi dagli attrezzi che mi mancavano per completare l’All Around (corpo libero e volteggio), entrambi da migliorare. Non molto felice perché non sono riuscita a raggiungere due miei obiettivi: inserire lo Jaeger e il tarzan a parallela e fare la trave come l'ho fatta a Civitavecchia, dove sono arrivata seconda, mentre a Roma purtroppo sono caduta. Ora con l’estate spero di migliorare tutto e aumentare le mie difficoltà ... Progetti per il futuro: anzitutto spero di fare una gara dove mi possa esprimere su tutti e quattro gli attrezzi, come la Categoria di inizio stagione, e poi spero che l'anno prossimo si aprano le porte verso la serie A2, il nostro sogno, e che a partire da lì tutto vada per il meglio.BENEDETTA MIGLIORATI "Non posso dire di essere felicissima per il risultato di questo campionato. L'obbiettivo non raggiunto mi lascia molta amarezza, così come il fatto di non aver potuto partecipare a tutte le gare in piena forma, causa infortuni: sono certa che avrei potuto dare un importante contributo alla mia squadra. Comunque gareggiare in un contesto di alto livello non mi ha creato nessun problema anzi mi sono sentita a mio agio e mi è piaciuto molto. Del resto è pur sempre un campionato nazionale che ti affaccia alla vetrina della grande ginnastica.Le mie aspettative sono state deluse anche da altri punti di vista ma voglio dire che ne farò tesoro e le inserisco nel mio bagaglio di esperienza: mi serviranno per riflettere e prendere decisioni in merito al mio futuro di atleta. Ho ancora un incontro a Bruxelles ma non sono al top come vorrei.Tuttavia mi sto impegnando per dare il massimo che posso in questo momento. Alle mie compagne dico solo che mi piacerebbe far parte di una squadra più affiatata, grintosa e più invasa da vera amicizia.Il mio futuro? Bella domanda... se potessi scegliere saprei cosa fare. Purtroppo non sempre le mie aspettative si incontrano con quelle degli altri, ma io non mi arrendo e ho ben chiaro dove voglio arrivare. Dopo Bruxelles voglio riflettere sul da farsi. Avrò da superare molti ostacoli ma non mi fanno paura, anzi, li lascerò al mio fianco come in una discesa di slalom. Concludo ringraziando tutti!!ALESSIA SIMONCINI "È stata una esperienza bellissima. Finalmente sono riuscita a dimostrare quello di cui sono capace. Il corpo libero è il mio attrezzo preferito e credo di aver dato il massimo. Anche negli altri attrezzi ho fatto del mio meglio. Ero molto preoccupata perché dovevo fare 4 attrezzi e non credevo di farcela. Il mio unico rammarico è di non aver raggiunto il mio sogno: la serie A. Sarà per il prossimo anno... almeno, io ci credo!ARIANNA BELLAN "Della mia prestazione sono soddisfatta solo in parte. Nelle prime gare mi aspettavo di fare più attrezzi come mi era stato confermato. Degli esercizi sono abbastanza contenta, a parte la delusione di un punteggio così basso a trave, quindi molte penalità rispetto a quello che mi aspettavo. Per il futuro devo in primis sistemare questo aspetto, la pulizia.Per quanto riguarda la squadra mi sono trovata bene con le mie compagne, anche se non sempre ci siamo aiutate e sostenute a vicenda come avremmo dovuto fare, prima e durante le gare.Il rimpianto generale è stato di certo quello di non aver centrato l'obiettivo della serie A, e mio personale quello di aiutare di più la mia squadra facendo esercizi migliori.La gioia è che l'anno prossimo saremo ancora qui e le porte verso la serie A saranno ancora aperte…LISA UGGERI "Questa è stata un'esperienza nuova per quasi tutta la squadra e... che esperienza! viaggiare, cambiare i palazzetti, ricevere i pass e il pettorale mi hanno elettrizzato molto e non capita tutti i giorni di trovarsi in palazzetti olimpici o comunque pronti ad ospitare più di 10 mila persone e vedere in allenamento i tuoi idoli anche se per pochi minuti.Personalmente sono molto fiera delle mie performance, da Rimini mi sento un po' cresciuta e più consapevole delle mie capacità, non solo per le prestazioni a trave dove, a parte Roma, sono rimasta costante e ho quasi portato in gara un nuovo elemento, ma sono contenta di aver gareggiato anche su volteggio e corpo libero ottenendo in entrambe le gare buoni punteggi.A livello di squadra abbiamo ottenuto un buon risultato perché comunque arrivare a metà classifica alla prima esperienza dietro a squadre che avevano già affrontato un campionato simile non è male, ovvio qualche errore c'è stato e già più volte ci siamo giocate il podio, vedi Roma con le travi, Torino per soli due punti fattibilissimi in condizioni fisiche della squadra migliori.Ora ci attende un lungo periodo estivo in cui lavoreremo per introdurre elementi nuovi e pulire quelli già imparati, e il prossimo anno saremo ancora più pronte!TEMPO DI BILANCILa Fanfulla si presentava ai blocchi di partenza ambiziosa e convinta delle proprie potenzialità, si auspicava una stagione in crescendo. Volevamo la serie A, ma non eravamo i soli!Passano in serie A2: 1^ Renato Serra Cesena, 2^ Victoria Torino, 3^ ProPatria MilanoFanfulla 1874 Sesta nella classifica finale (quinta esclusa la Brixia) a 10 punti dalla promozione.472,300 i punti totali (somma di tutte le prove), a 4 punti dalla ProPatria Milano e a 14 da Renato Serra Cesena. La media punti ad attrezzo è di 11,808, a 1 decimo (11,914) dalla ProPatria e a 3,5 decimi (12,151) da Renato Serra. La differenza rispetto a Renato Serra è evidente confrontando i dati per attrezzo: trave e corpo libero nel totale si equivalgono, mentre a volteggio sono 5,5 i punti in meno, con una media di 12,600 contro il 13,000. Alle parallele invece sono 8 i punti in meno con una media di 10,400 contro l’11,400.La Fanfulla ha schierato 7 atlete durante il campionato, 6 al volteggio, 4 alle parallele, 5 alla trave, 7 al corpolibero, Alessia Simoncini ha contribuito con ben 13 esercizi (3 volteggi, 3 parallele, 4 travi e 3 corpoliberi), Giorgia Perelli con 7 (1 volteggio, 4 parallele, 2 corpoliberi), Lisa Uggeri con 7 (2 volteggi, 4 travi, 1 corpolibero), Benedetta Migliorati con 7 (3 volteggi, 2 travi, 2 corpoliberi), Arianna Bellan con 7 (1 volteggio, 4 parallele, 1 trave, 1 corpolibero), Marta Uggeri con 6 (2 volteggi, 1 parallela, 1 trave, 2 corpoliberi), Emanuela Petrean con 1 (1 corpolibero).I numeri dicono che non eravamo cosi lontani dalle migliori, ma per la promozione è necessario prima di tutto condividere gli sforzi e i sacrifici, chiudere il gap su volteggio e parallele, ma soprattutto recuperare quei 3 decimi ad esercizio attraverso una migliore precisione dell’esecuzione. Poi vanno considerati i gravi infortuni a 2 atlete simbolo e determinanti come Giorgia e Benedetta, costrette a dare forfait per ben 10 esercizi (4 volteggi, 2 travi, 4 corpoliberi): questa situazione ha ampiamente limitato il potenziale della squadra ma ha anche responsabilizzato le compagne che hanno a turno sopperito e saputo sostituirle.Al termine del campionato tutte le società hanno da recriminare su giornate sfortunate o giurie poco benevole, sta di fatto che dopo 4 prove il bonus della fortuna o della sfortuna si equivale, il risultato è che siamo arrivati SESTI, il nostro potenziale era questo, ci impegneremo tutti per colmare il gap ed essere maggiormente competitivi il prossimo anno. NoicicrediAmo.TEMPO DI RINGRAZIAMENTIFacciamoci tutti i complimenti, è stata una fantastica esperienza per le atlete, i tecnici e i dirigenti, ma anche per i genitori che hanno vissuto da protagonisti le gioie e le delusioni delle proprie figlie e delle altre famiglie. Non dimentichiamo tutti gli appassionati che ci hanno seguito grazie alle dirette sui social network. Possiamo affermare di aver creato grandi aspettative, lo dimostrano i numeri delle visualizzazioni dei video ma anche i servizi giornalistici che hanno informato al di fuori dei nostri canali. Abbiamo dato a Lodi e alla provincia la possibilità di seguire una disciplina olimpica finalmente con una squadra cittadina e tutto questo grazie alla passione che ci anima e ci fa emozionare.IL TEMPO E’ FINITOAlla prossima stagione, seguiteci eh! NoiCiSaremo. Leggi tutto Condividi
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