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L’impresa di Mario Alquati agli Assoluti: terzo classificato! L’impresa di Mario Alquati agli Assoluti: terzo classificato! 18 luglio 2016 - Ambra Ferranti Torino, 10 luglio 2016 Nessuno, alla vigilia, pensava sarebbe stato possibile ma chi conosce Mario, in cuor suo, sapeva che non era così impossibile… Contraddittorio, forse, ma vero. E indicativo dell’atleta che è Mario: puro talento, grintoso, sicuro, imprevedibile. E determinato. Sono più di 10 anni che si allena con la Fanfulla, non senza momenti di difficoltà. Ha avuto la pazienza di stare in GPT (Ginnastica per tutti) fino a 3 anni fa e poi, finalmente, giungere al salto di qualità.Nel 2013 vince il titolo di Specialità al Corpo Libero, suo attrezzo preferito, dove riesce a esprimersi meglio… Poi una frattura allo scafoide lo tiene fermo per molto tempo, subisce 2 operazioni che non risolvono il problema. E ora, nel 2016, arriva terzo agli Assoluti, la massima competizione a livello nazionale! In pochi sono riusciti in questa impresa. A Lodi, nessuno. Solo le storiche fanfulline. Mario : “Ero in forma, soprattutto il secondo giorno… Volevo fare bene, e ci sono riuscito. E anche gli altri sono stati bravi... una gara bellissima! Certo, avevo un po’ d'ansia per il pubblico e la tensione di avere tutti gli occhi addosso, ma non ho sprecato l’occasione. L’attrezzatura era buona, anche se la pedana si apriva leggermente. Per fortuna la sistemavano! Le sensazioni, prima dell’esercizio, erano positive, speravo di fare bene, anche perché gli altri hanno fatto esercizi belli ma non proprio estremi… Ora i miei obiettivi futuri sono: vincere anche la Specialità, magari portando più attrezzi. L’anno prossimo, trovare una squadra di serie A, fare gli Assoluti e farli ancora meglio.” (L’avevamo detto…) Fausto Cabrini, suo allenatore da sempre e dt della maschile Fanfulla, commenta: "La stagione di Mario è da incorniciare, ha lavorato davvero ad alti livelli, facendo la serie B è come rinato. Anche perché, bisogna dirlo, il polso gli ha dato tregua… senza entrare in dettagli medici, ormai l'osso si è praticamente disintegrato e non c'è possibilità di recuperarlo, dopo 2 operazioni Mario ha perso un po' le speranze... Ma quest’anno per fortuna è andata meglio. E domenica scorsa è andata benissimo”. Pozzo, Cingolani, Alquati… sembra ancora incredibile! “Per fortuna abbiamo fatto richiesta di partecipare… sì, perché solo i ragazzi del team Italia sono ammessi d’ufficio agli Assoluti. Mario è stato convocato tra i ginnasti che si sono particolarmente distinti nella stagione in corso, unico della Forza e Costanza Brescia, con cui era tesserato quest’anno. Il direttore tecnico regionale Zanardi e il consigliere regionale GAM Scuteri hanno appoggiato la candidatura di Mario agli assoluti, e abbiamo reso onore all'ammissione, direi. Venendo alla gara, Venerdì, prova podio: è stato il giorno più difficile perché sei sulla stessa pedana della Ferrari, Edalli e Pozzo... e la Ferlito ti chiede se parti prima tu o lei. Mario, per fortuna, parte e fa il suo lavoro, non si fa impressionare più di tanto. Ambientatosi tra i mostri sacri, comincia a lavorare e non ce n’è più per nessuno. Anzi, è lui che stupisce gli altri! Sabato abbiamo inserito la diagonale nuova provata al Trofeo Marletta, più la penultima mai portata prima. Avendola fatta quasi a fine esercizio, Mario ha accusato un po’ di stanchezza nel triplo avvitamento finale, e quindi domenica, mossa strategica, l’abbiamo messa per seconda. La scelta ha pagato: sabato ha preso 14.100, un punteggione, la giuria l’ha premiato e domenica ha preso ancora di più: 14.150!!! Il primo era a due decimi, bastava fare bene quello che già avevamo, senza strafare. Era già una soddisfazione essere lì in finale, il podio non era neanche lontanamente prevedibile, e invece, con merito, è arrivato! Il futuro può riservare grandi sorprese: già a Torino, alla finale Nazionale di serie B, in molti hanno apprezzato il lavoro di Mario e ventilato l’ipotesi della serie A, che, se prima sembrava un sogno, adesso si può concretizzare davvero. E se la richiesta viene fatta entro certi termini, può scattare il prestito e quindi gareggiare come Fanfulla. Per noi sarebbe importante! Il test sarà la gara di Specialità a ottobre: se anche questo sarà positivo, le richieste arriveranno sicuramente. Ringrazio la società perché tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di tutti, e grazie alla palestra Ghisio che ci ha messo a disposizione. Ringrazio tutta la società ma in particolare Anna Pagani, che è sempre in prima linea in palestra, ci scontriamo e ci sosteniamo. Ringrazio i genitori e i colleghi, compagni di Mario compresi, che ci sopportano tutti i giorni e ci permettono di lavorare al meglio. Ringrazio infine chi scrive, che ci rende visibili ai futuri ginnasti. (;)" Leggi tutto Condividi
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Mario Alquati : dalla GPT agli Assoluti!! Mario Alquati : dalla GPT agli Assoluti!! 07 luglio 2016 - Ambra Ferranti Mario Alquati, 21 anni il prossimo 20 luglio, atleta Fanfulla da sempre, sta per realizzare il suo sogno: andrà ai Campionati Italiani Assoluti, in programma a Torino questo week-end. È stato ammesso al suo attrezzo, il Corpo Libero, grazie a un esercizio che in pochi in Italia possono vantare e che l’ha portato in cima alle classifiche regionali e nazionali. Titolo italiano nel Campionato di Specialità 2013, questa volta, per la prima volta nella storia moderna della Fanfulla, parteciperà alla massima competizione individuale della nazione. Domani partirà per il PalaRuffini con il suo allenatore, Fausto Cabrini, che ci racconta: “Domani è importante per le sensazioni. Abbiamo tre esercizi tra cui scegliere: uno conservativo, sicuro, senza rischi; uno da gara, quello che abbiamo già portato al Trofeo Marletta, decisivo per la qualifica; e uno fantascientifico nel caso in cui ci sia bisogno di rischiare grosso, con tutti gli elementi più difficili, tra cui tsukahara avvitato. Mario ha tutte le carte in regola per fare una buona gara e giocarsela. Passano in finale i primi 8 a ogni attrezzo, con alcune restrizioni per chi fa l’All Around. Al Trofeo Marletta partiva da 15.10 e ha preso 13.90, primo punteggio. A questo possiamo aggiungere una diagonale e quindi arrivare a 15.60, + eventuale bonus 15.70!” Mario è carichissimo, non vedeva l’ora di misurarsi con questi atleti, che conosce e ammira, ma di cui certo non ha paura… il suo spirito è sempre stato “ora gli faccio vedere qualcosa di interessante”, che è anche alla base del suo innegabile talento. Gli abbiamo chiesto qual è il suo obiettivo: “arrivare in finale!” (ovviamente…) “l’esercizio è buono e vale tanto, ma parteciperanno tutti i più bravi d’Italia, tra cui Cingolani e Devecchis.” Fausto: "Comunque vada, questo è l’appuntamento che aspettiamo da sempre, il massimo cui possiamo ambire. Siamo una squadra giovane e non possiamo parlare di serie A, Europei o addirittura Olimpiadi, ma il nostro miracolo è stato passare da zero alla GPT agli Assoluti.” Mario è “figlio dell’Archinti”. “Quando siamo partiti all’Archinti 10 anni fa avevamo 2 materassini rosicchiati dai topi, usavamo la cattedra come tavola per il volteggio, poi siamo passati a S. Alberto, poi all’Itis e solo quest’anno in una palestra attrezzata come la Ghisio. Questa è la prova che non serve una superpalestra da subito, e nemmeno bisogna essere campioni a 6-7 anni ma sono il sacrificio, la dedizione, l’impegno e l’allenamento costante che portano il risultato. Mario si è fatto tutta la gavetta e questa è la consacrazione di tutti i suoi sacrifici. Godiamoci questa gara… per me è come un Oscar alla carriera! Certo, ufficialmente Mario gareggerà nelle fila della Forza e Costanza Brescia, con cui è tesserato quest’anno, ma era l’unico modo per permettergli di gareggiare in B1. Mai più avremmo pensato di fare così bene e arrivare agli assoluti. Negli annali non leggeremo Fanfulla, purtroppo, ma tutti sanno da che parte arriva Mario!” Appuntamento domani alle 4 per le prove ufficiali. Sabato verso le 4 inizio gara, e Mario è in 4^ rotazione. Diretta streaming sul canale youtube FGI. Seguiteci!!! Leggi tutto Condividi
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Tutto pronto per il Saggio 2016!! Tutto pronto per il Saggio 2016!! 28 maggio 2016 - Ambra Ferranti -1 giorno al nostro saggio di fine anno!!Tutto è pronto per l'evento a cui partecipano tutte le nostre sezioni e tutti i nostri soci, atteso, più di tutti, dai nostri piccoli atleti. Sono loro infatti i primi protagonisti: prove, allestimenti, trucco e parrucco per esibirsi davanti a genitori e amici. Per questo lo staff Fanfulla cerca di dare il massimo nell'organizzare e nel rendere il più gradevole possibile la serata.Quest'anno, tuttavia, ha dovuto affrontare alcuni problemi.Primo, la location: "a pochi giorni dall'evento l'Ufficio Sport del Comune di Lodi ci comunica che il Palazzetto non è più agibile. Cosa??? Nonostante l'hockey lo stia utilizzando, a noi, storica società cittadina, viene preclusa questa possibilità e negata la deroga (concessa invece a Amatori). Indignati, delusi, amareggiati, cerchiamo nostro malgrado un'altra soluzione al più presto. Per fortuna ci sono città limitrofe con strutture simili, e allora chiediamo ospitalità a Crema. Dita incrociate… il PalaBertoni è disponibile domenica 29 maggio. Siamo salvi!Dopo tutto il tema di quest'anno è CONTAMINAZIONE …e allora perché non contaminarci anche geograficamente? Poi Crema è una delle città in cui operiamo, in particolare con la scherma, che qui conta un corso di ben 40 iscritti.Ovviamente la società si scusa con le famiglie che hanno dovuto riorganizzare la trasferta, ma, davvero, non c'erano alternative.Cheerleading, Ritmica, Giocoleria, Karate, Artistica Maschile e Femminile, Aerobica&Step, Scherma e Danza… queste le discipline che domani si contamineranno nel parterre del PalaBertoni tra una battuta e l'altra del nostro presentatore d'eccezione, Franco Rossi!Non perdetevelo, vi aspettiamo alle ore 21. Leggi tutto Condividi
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Gymnova Cup – Podio all’esordio internazionale della Fanfulla Gymnova Cup – Podio all’esordio internazionale della Fanfulla 26 maggio 2016 - Ambra Ferranti VIIth edizione della Gympies-GymnovaCup - Keerbergen (Belgio) - 13/16 maggio 2106international WAG-competition for Youngsters & Juniors.Per la prima volta dopo più di mezzo secolo la Ginnastica Fanfulla ritorna a calcare le pedane che l’avevano resa famosa e vincente. Si prende la soddisfazione di conquistare un BRONZO, rappresentando l’Italia oltre confine, dietro a Spagna e Belgio, ma davanti a centri tecnici e club di Francia, Inghilterra, Olanda, Germania, Svizzera, Romania, Turchia, Danimarca, Israele e Lussemburgo. Le nostre guerriere: Alessia Simoncini, Arianna Bellan e Benedetta Migliorati con lo straordinario contributo di Chiara Vergani in prestito dalla Juventus Nova di Melzo, hanno condiviso emozioni e gioie in un’esperienza internazionale fantastica e si sono tolte la soddisfazione di salire anche sul podio, centrando 4 finali individuali. Nell’ All Around Youngsters, il sabato, Alessia sfiora il podio ed è ottima 5^ a 0,050 dal 3° posto, Arianna straordinaria 7^ a meno di 1 punto, tra le Junior, Chiara eccezionale medaglia di bronzo e Benedetta splendida 16^, per la prima volta porta il programma completo su tutti gli attrezzi. Ognuna di loro ha reso possibile il risultato garantendo il punteggio ad ogni attrezzo. Alessia sfiora poi la qualificazione nella specialità del corpo libero con il terzo punteggio (validi i primi due), ma entra al volteggio come seconda. Una Super Arianna si conquista la finale con una parallela da brivido, Chiara tra le Junior (validi i primi sei) è prima alle parallele e 6^ al corpo libero. La domenica Chiara si regala un altro podio con l’argento alle parallele (parimerito con la prima), mentre è 5^ al corpo libero. Arianna ce la mette tutta ed esegue un ottimo esercizio, ma le 4 junior le stanno davanti seppur di poco, 5^ è la posizione finale. Alessia un po' stanca non riesce a ripetere i salti della qualificazione e conclude 8^ la sua prima finale internazionale. Totale: 400 euro di premi. Sì, perché la Gympies-GymnovaCup oltre ad essere inserita nel calendario della FIG (Fèdèration Internationale de Gymnastique) con il numero 14727, è anche una gara con un montepremi, e Chiara intasca ben 200 euro tra la qualificazione e le finali, mentre la squadra ne incassa 200. Il bottino dà ancora più valore alla competizione.Spazio alle protagoniste:ARIANNA BELLAN:Prima di tutto è stata una bellissima esperienza. Oltre che essere all’estero, e quindi prendere l’aereo, il viaggio ecc. è stato fantastico essere ospitati da delle famiglie belghe. Io e Alessia, nella stessa famiglia, ci siamo trovate molto bene da subito. Abbiamo conosciuto Katie, la mamma, e i suoi 4 figli: Hanna, Charlotte, Tibo e AnnaMarie. Erano molto simpatici e nonostante non parlassero l'italiano si facevano capire perfettamente con i gesti e con l’inglese. Sono stati molto ospitali e gentili con noi, ci siamo scambiati dei regali che sono stati apprezzati sia da loro che da noi. Io e le mie compagne, Chiara, Benny e Alessia, ci siamo aiutate e sostenute tantissimo in tutti e 4 i giorni, non solo in gara. Mi sono trovata molto bene con loro, Chiara si è subito inserita nel gruppo e abbiamo fatto amicizia in poco tempo. Per quanto riguarda la gara sono soddisfatta di sabato, nell'all-around sono arrivata 7° su 31 e sono passata nella finale a parallele nonostante la caduta. Domenica ho fatto un buon esercizio, ma a causa dei pari meriti sono arrivata 6°, altrimenti sarei stata qualche posto più su in classifica. Mi è dispiaciuto molto per quello, bastava davvero poco… Domenica sera siamo andate al galá, in un locale a Keerbergen dove ci siamo divertite molto. Abbiamo mangiato, ballato e conosciuto le ginnaste delle altre nazioni. Sono molto soddisfatta di questa trasferta e spero di poterla ripetere. Grazie a tutti.ALESSIA SIMONCINI:Innanzi tutto è stata la prima esperienza fuori dall'Italia. È stato molto bello, prendere per la prima volta l'aereo, andare in una famiglia e conoscere le altre ginnaste spagnole, inglesi, francesi, ecc.... L'unica cosa che mi dispiace è che non sono passata a corpo libero (il mio attrezzo preferito) e non sono arrivata 3° nell’all around per un decimo. In compenso sono entrata al volteggio, dove però purtroppo sono caduta provando lo yurchenko teso, sono arrivata un po' scarsa e mi sono fatta male alle caviglie. Sono molto contenta invece del corpo libero e del volteggio dell'all around; in quegli attrezzi secondo me non potevo fare di meglio. Alla parallela; sinceramente mi hanno dato un punteggio un po' basso... Ho solo inarcato un po' la schiena nella prima verticale (non come a Roma) e ho fatto solo l'uscita un po' scarsa con un passo in avanti. Trave mi sentivo agitata ma non so come mai, magari era la tensione causata dal fatto che quando salivi sull'attrezzo tutto il pubblico ti guardava... Magari era quello. Del resto sono molto soddisfatta; anche del fatto che Chiara abbia gareggiato con noi e abbia contribuito ad arrivare 3e nella classifica di squadra. Anche Arianna con le sue parallele e Benny, anche se non era tanto in forma per la caviglia, è stata molto brava in tutti gli attrezzi, soprattutto a parallele. Io e Arianna eravamo in una famiglia di 5 persone (Katia, Hanna, Anna-Maria, Tibo e Charlotte) e Chiara e Benny in una famiglia di 4 persone. Ci siamo trovate tutte subito bene. È stato molto bello gareggiare all' estero. Purtroppo è durato tutto solo 4 giorni... È sicuramente un'esperienza da rifare. Il prossimo anno però purtroppo non ci saranno Chiara e Benny perché sono 2001.CHIARA VERGANI:E' stata una bellissima esperienza! Per me è stato il primo viaggio all’estero ed è stato fantastico. Siamo partiti il 13 maggio, abbiamo preso l’aereo a Bergamo e siamo atterrati a Bruxelles, poi ci hanno portato in palestra per l’allenamento. Il palazzetto e gli attrezzi molto belli e la gara era organizzata bene. E’ stato bellissimo gareggiare con Benedetta, Arianna e Alessia, mi hanno aiutato molto ed è anche grazie a loro che sono arrivata terza nell’All Around. La gara è stata molto emozionante e come squadra siamo arrivate terze, mi è dispiaciuto un po' per la caduta a trave, però sono cose che capitano… Domenica ho fatto le finali al corpo libero, dove sono arrivata quinta, e alle parallele dove sono arrivata seconda. E’ stato bello conoscere ginnaste di altri paesi, ma soprattutto essere ospitati da una generosa famiglia belga. Nella famiglia c’è il papa che si chiama Chris ed è un pilota di macchine, poi c’è la mamma che è stata gentilissima con noi! Infine ci sono le due figlie: Anouk che ha 15 anni e ha un maneggio tutto suo, dove mi ha insegnato a far partire e a fermare il cavallo e Reene che ha 8 anni e fa ginnastica artistica. Domenica sera siamo andati al gala in un locale e abbiamo mangiato, ballato e ci siamo scambiati i regali con le altre ginnaste.BENEDETTA MIGLIORATI:La trasferta in Belgio? Una super fantastica esperienza in campo internazionale .Gareggiare con le straniere ti dà un "input " micidiale e ti fa sentire più unita alla tue compagne . Ti senti orgoglioso di rappresentare la tua nazione e certamente non volevamo essere da meno delle avversarie, quindi abbiamo cercato di fare del nostro meglio e pare non sia andata poi così male, visto che alla fine il bronzo ce lo siamo guadagnato!Direi una competizione non facile e io in primis mi sentivo in difetto per non essere al top della forma, ma unite ce l'abbiamo veramente messa tutta. Un'esperienza da ripetere assolutamente anche per l'accoglienza presso le famiglie con le quali abbiamo sfoderato e sperimentato le nostre capacità linguistiche. Un grazie a Stefano e Monica che comunque hanno insistito per regalarci questi bellissimi ricordi... e un grazie alle mie compagne perché siamo state veramente un perfetto quartetto tricolore!STEFANO BARBARESCHI:Le ragazze hanno dato anima e cuore per dimostrare il loro talento, hanno condiviso gli sforzi, si sono sostenute e si sono regalate emozioni intense. Hanno vissuto un’esperienza indimenticabile con le ginnaste europee e con le loro famiglie. L’organizzazione è stata eccezionale, all’aeroporto di Charleroi, un servizio pullman ci ha gestito per tutto il week end, la sede di gara con attrezzature perfette, la gara con live streaming e live scoreboard ha consentito a tutti dai loro paesi di seguire in diretta l’evento, poi la serata di gala con buffet e balli, fino al ritorno all’aeroporto. Una bella, veramente bella trasferta, la nostra prima esperienza internazionale nel nuovo millennio. Volevamo confrontarci con i club europei, abbiamo dimostrato che il nostro lavoro e il nostro valore c'è anche oltre confine. Purtroppo, qualcuno ha provato a sminuire il livello della competizione e il risultato, probabilmente rosicano... a questi confido che, tra le prime classificate erano presenti ginnaste che faranno parte delle nazionali Juniores di Olanda, Spagna, Belgio e Danimarca ai prossimi europei a Berna. Un grazie a Monica, Lara e ad Alessio per il prezioso contributo, e un GRAZIE INFINITO ai genitori che, nonostante le preoccupazioni di una trasferta con scalo aereo di questi tempi e in Belgio, non si sono piegati alle minacce infami e hanno regalato ai propri figli e si sono regalati dei ricordi indelebili.Thank you Ilse De Smedt.Conclusioni:In un percorso straordinario che ad ogni occasione ci regala l’opportunità di migliorare, dopo aver colto vittorie importanti in regione, raggiunto la vetta ai tricolori, dimostrato di avere una squadra competitiva nel campionato italiano, adesso l’Europa è diventato il terreno in cui calarsi, i nostri confini agonistici ormai vanno ben oltre il territorio locale. Sempre con i piedi ben piantati a terra ma consapevoli che il nostro valore è cresciuto nel tempo, le prossime sfide ci stimolano e ci convincono a osare e a credere fortemente nel futuro. Leggi tutto Condividi
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Finale Nazionale serie C1 Finale Nazionale serie C1 23 maggio 2016 - Ambra Ferranti Modena, sabato 21 maggio 2016Finale Nazionale serie C1 I nostri guerrieri Jacopo Clerici, rientrato dopo un lunghissimo stop, Emmanuel Bellido, Simone Rocco e Dennis Arcieri (assenti Tommaso Perboni e Matteo Faustinoni per malattia) hanno partecipato alla finale nazionale di serie C1, raggiungendo uno degli obiettivi della stagione.Abbiamo chiesto al dt GAM Fausto Cabrini di raccontarci com'è andata."Premesso che per il momento purtroppo non abbiamo velleità di classifica, affrontiamo la prova con la consapevolezza di fare il massimo per onorare la meritata qualificazione e a questa prestigiosa rassegna che rappresenta, dopo gli assoluti, l'appuntamento più importante a livello federale.La formazione composta da Jacopo, Dennis, Emmanuel e Simone entra in gara di prima mattina come quarta squadra... non è una situazione di partenza molto favorevole (come tutti sappiamo sarebbe stato meglio entrare in gara in tarda serata ), ma comunque siamo pronti e dopo i canonici due minuti di riscaldamento partiamo al volteggio. Nell'ordine Arcieri, Bellido e Clerici portano a termine ottime esecuzioni, presentando in gara nuovi salti che hanno portato a punteggi di livello. Passiamo alle parallele pari dove Rocco presenta l'esercizio ormai consolidato, di buon livello come contenuti e come esecuzione; Bellido invece, come al volteggio, presenta un esercizio con nuovi elementi e con una difficoltà elevata, ne risente l'aspetto esecutivo ma questa è la strada da seguire per il futuro, occorre lavorarci e abbiamo tempo per farlo. Discorso a parte per Clerici, che purtroppo per cause di forza maggiore ha dovuto gareggiare pur non avendo ancora recuperato dall'intervento all'appendicite, si è comunque difeso bene ma le carenze di preparazione si sono fatte sentire.Passiamo al cavallo (funghetto per gli allievi): Clerici si difende, nessun errore, ma la nota di partenza bassa non permette un gran punteggio, dopo tutto non poteva fare di più. Tocca a Bellido, massima difficoltà e buona esecuzione... peccato che una caduta pregiudichi la nota finale, ci sarà da lavorare sull'aspetto tecnico e su quello mentale. Situazione diversa per Rocco, che al debutto assoluto esegue un'esercizio di elevata difficoltà e discreta esecuzione e il punteggio lo premia. Impegno e dedizione danno i loro frutti!Quarto attrezzo, corpo libero: parte Dennis, esercizio di media difficoltà con buona esecuzione e ottimo riscontro di punteggio, Clerici continua bene con una difficoltà alta e l'inserimento di due elementi nuovi, ma, non ancora assimilati a pieno, sporcano l'esecuzione comunque di alto livello e il punteggio ci conforta. Situazione analoga per Bellido, ma qualche pasticcio di troppo penalizza la nota finale. Comunque ci abbiamo provato!Sbarra, i presupposti per fare bene ci sono, tutti portano in gara ottimi esercizi che potenzialmente dovrebbero garantirci buoni punteggi, puntualmente Rocco esegue senza problemi l'esercizio, non perfetto come al solito Bellido ma sempre comunque di buon livello, mentre purtroppo Jacopo, stremato, omette di eseguire due elementi e di conseguenza il punteggio precipita... Quinta parte, anelli: ultimo capitolo della nostra avventura. Rocco e Clerici all'esordio sull'attrezzo propongono l'esercizio base, che non permette punteggi eclatanti ma se ben eseguito paga bene. In effetti è quello che abbiamo fatto, per Bellido invece esercizio difficile che alla scorsa gara aveva portato a un punteggio di livello medio alto... purtoppo non tutte le ciambelle escono col buco, e un'indecisione costa un punto sul totale che, comunque, nonostante tutto, rimane di discreto livello."Considerazioni: "che fosse difficile lo sapevamo, ma questa non dev'essere una scusa... in questi anni abbiamo fatto una cavalcata fantastica superando ostacoli sempre più alti e impervi, affrontando avversari sempre più competitivi e motivati, ora è giunto il momento di guardarsi dentro e farsi un'esame di coscienza, solo se motivato e convinto posso affrontare avversari agguerriti e pronti a sbranarmi!"Guarda il reportage fotografico Leggi tutto Condividi
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