Agonistica Femminile - Archivio

Primo posto storico! La Fanfulla sul primo gradino della B Nazionale Primo posto storico! La Fanfulla sul primo gradino della B Nazionale 11 marzo 2017 - Ambra Ferranti Alla vigilia della gara sembrava impensabile, e invece eccole lì, le nostre fanfulline sul primo gradino del prestigioso podio di Serie B Nazionale al PalaRuffini di Torino. La prima tappa del Campionato 2017 non poteva andare meglio, a livello di risultato, ma poteva andare molto meglio a livello di punteggi. Un successo ancora più significativo, quindi, perché “arrivare prime sbagliando” è un lusso che ben poche si possono permettere nella ginnastica. La squadra composta da Lisa Uggeri, Emanuela Petrean, Arianna Bellan, Alessia Simoncini, Marta Uggeri, Elisa Tonna, Valentina Messaggi e Brisilda Hila può solo fare meglio.“Noi abbiamo vinto - commenta Anna Pagani - Potevamo vincere alla grande e invece abbiamo sbagliato tanto. Ciò significa che c’è un ampio margine tra noi e le altre squadre ed è di buonissimo auspicio per le prove future! Torino è per la seconda volta la sede di risultati storici per la Fanfulla: il terzo posto di Mario agli Assoluti nel 2016, il suo debutto in serie A e la vittoria in serie B Nazionale della squadra GAF. Siamo carichi, entusiasti e consapevoli che nulla sarà più come prima. Sugli spalti, durante la gara, si rifletteva insieme sulla strada percorsa: quanta durezza, quanta bellezza. Quanto sarà entusiasmante proseguire nella strada della qualità, l’importanza della Fanfulla nelle vite di tutti noi e per la nostra città. Durante la manifestazione arrivavano decine di notizie dai vari campi gara: la ritmica a Pavia, la scherma a Busto Arsizio, i maschietti a Riozzo, le ragazze a Treviglio, il corso di aggiornamento interno alla Ghisio. Tanta passione, avanti così!”Anche Ezia Mazzoni era sugli spalti a Torino: “E' stata un’emozione unica! Sullo schermo eravamo primi ma siamo stati cauti fino all’ultimo perché era difficile fare pronostici (il punteggio finale si calcola scartando alcuni punteggi e non è il totale visualizzato sul display) ma poi ci hanno chiamato sul podio per prime e ci hanno anche dedicato l’inno nazionale. Una grande soddisfazione per la società, le atlete e i tecnici che lavorano duramente ogni giorno in palestra e che da tempo perseguivano un risultato come questo. Certamente un risultato che ci entusiasma e ci carica!”Giorgia Perelli invece, ex capitana della squadra, era in campo gara. E ci racconta: “Nonostante qualche errore, dettato probabilmente anche dall'agitazione e dalla pressione del campo gara, lo stesso palcoscenico della serie A, le ragazze hanno affrontato la competizione con determinazione arrivando in vetta alla classifica. Per la prima volta dopo tanto tempo ho visto una squadra affiatata e unita, è stata una gioia vedere le mie compagne così unite. Si sono tutte messe in gioco, ognuna di loro ha contribuito alla vittoria, compresa Marta Uggeri che, in ripresa da un infortunio, non ha potuto gareggiare, ma ha seguito e sostenuto le compagne dagli spalti. La gara inizia alla trave, attrezzo di punta del team, Uggeri e Simoncini brillano; poi a corpolibero le atlete si sono cimentate in esercizi nuovi dove si è distinta Bellan portando a termine un'ottima esecuzione, Uggeri ha portato per la prima volta un doppio salto raccolto dietro e Simoncini un difficile doppio avvitamento e mezzo dietro; al volteggio ottimi salti di Messaggi, Tonna e Simoncini; in fine le parallele. Petrean e Hila hanno partecipato alle prove generali tenendosi pronte in caso di necessità.Un applauso particolare a Lisa Uggeri alla quale ho passato il ruolo di capitana… si è dimostrata matura e all'altezza del compito: ha aiutato le compagne consigliandole al meglio, ridendo e scherzando per allentare la tensione. Brava!"E proprio Lisa Uggeri ci racconta questa esperienza in prima persona:"Venerdì 24 Febbraio 2017, serata indimenticabile. A Torino ho vissuto una delle esperienze più belle della mia carriera e sono molto felice di aver raggiunto questo traguardo con la mia squadra. Era da mesi che aspettavo impazientemente questo momento, anche nel periodo della gare singole la mia mente era indirizzata a questo campionato, così ho avuto molto tempo per riflettere e chiedermi cosa potessi fare per prepararmi al meglio. Nel frattempo mi sono sorte molte preoccupazioni, prima di tutto perché era già da due anni che si parlava di serie A come un traguardo molto vicino ma, seppure per poco, non eravamo mai riuscite a raggiungerla e quindi l'idea di fallire ancora mi terrorizzava; e poi perché, durante l'estate, avevamo perso due componenti della squadra, e una era proprio la capitana (Giorgia Perelli, ndr). Non mi ci è voluto molto per capire che presto quel ruolo sarebbe passato a me e, se prima dovevo pensare principalmente a me stessa, ora mi sentivo responsabile anche per le mie compagne. Fortunatamente è andato tutto bene, e non sto avendo difficoltà nel rivestire questo ruolo, grazie anche all'esempio che mi ha dato Giorgia negli anni passati... Anzi, mi piace fare la capitana! Torino, in realtà, non è stata la prima volta, perché all'età di dodici anni ero già stata capitana della squadra di serie C, e, anche se i due contesti non possono essere paragonati, forse quell'esperienza mi ha aiutato a dare il meglio di me a Torino. Era la prima prova ed eravamo molto impaurite perché non conoscevamo il potenziale delle altre squadre e in più quest 'anno sono sei le squadre che retrocedono, la metà. Durante la gara ho cercato di smorzare la tensione e di incitare le mie compagne a tirar fuori il meglio di loro stesse e devo dire che sono rimasta colpita dalla loro risposta. Dato l'inserimento di alcuni prestiti possiamo definirci una squadra abbastanza "nuova" ma è stato bello vederci comunque così unite come se ci allenassimo insieme da una vita. L'emozione più grande è stata vedere il nostro nome in cima al tabellone. In quel momento non abbiamo capito più niente, eravamo troppo felici, e incredule, e salire sul podio cantando l'inno ha ripagato tutti i nostri sforzi. Spero che questo ci dia una consapevolezza in più e una grande carica per la prossima tappa il 7 Aprile a Roma."Ci vediamo a Roma. Forza ragazze!Guarda l'album fotografico Leggi tutto Condividi
+Copia link
Rimini, 12 febbraio 2016.​ 5° posto all’esordio in serie B nazionale! Rimini, 12 febbraio 2016.​ 5° posto all’esordio in serie B nazionale! 14 febbraio 2016 - Ambra Ferranti di Stefano BarbareschiRitorno al futuro.Abituati a iniziare il Campionato dalle qualificazioni nelle sedi regionali, in palestre addestrative spesso con attrezzi logori e consumati, alla presenza di qualche decina di genitori, è stato emozionante ritrovarsi in un Palasport enorme (105 Stadium di Rimini). Attrezzi nuovi da competizione come negli appuntamenti internazionali, 12 squadre femminili e 12 maschili di tutta Italia insieme contemporaneamente, ritrovarsi a provare con le ginnaste che parteciperanno alle prossime olimpiadi di Rio 2016, Ferlito, Meneghini, Ugrin, Mariani, Campana... e tante altre che ambiscono a vestire la maglia azzurra. Prima prova e già valida per il campionato, gara in notturna (dalle 18:00 alle 23:00), tutto nuovo tutto da scoprire, ma che bello essere lì! Se pensiamo da dove siamo partiti 4 anni fa, il solo sognarlo sembrava un’utopia... signori, tutto vero tutto reale: la Fanfulla 1874 è tornata! Difficile trasmettere le emozioni. Diamo voce alle protagoniste cominciando dalla capitana:Giorgia Perelli (Volteggio, Parallele, Corpolibero):"Che dire di Rimini... è stata la prima gara di questo campionato e sono soddisfatta di come è andata; abbiamo molto margine di miglioramento, abbiamo le carte in regola per poter credere di arrivare all'obiettivo della promozione in serie A! È stato emozionante gareggiare in un'atmosfera che mi ha ricordato molto la serie A e sono felice che le mie compagne abbiano dato il massimo nonostante i fastidiosi contrattempi... sono fiera di loro! C'è ancora qualche insicurezza negli esercizi ma niente che non possa essere sistemato, le potenzialità ci sono! Io stessa posso dare di più rispetto a quello che ho dato a Rimini... è stata la prima volta che abbiamo gareggiato di sera, abbiamo preso le misure e la prossima volta saremo ancora più preparate!"Lisa Uggeri (Trave):"È stata una bella ma soprattutto nuova esperienza, la gara in notturna, un palazzetto e attrezzi nuovi e vedere tante pettorine proprio come nella serie A.Ero un po' preoccupata per l'orario della gara ma per fortuna non mi sono accorta di come il tempo passasse velocemente e in generale non ho avuto problemi di sonno e stanchezza. Gli attrezzi, o meglio la trave non mi piaceva molto, ma vedere un campo gara e un palazzetto così grande e attrezzato, al contrario di quanto temevo, non mi ha intimidito. In generale penso che abbiamo fatto una buona partenza, perché sicuramente si poteva fare meglio a volteggio e corpo libero e senza quegli errori saremmo potute salire sul podio, ma comunque come prima tappa va più che bene. Per quanto riguarda la mia performance a trave sono rimasta molto contenta e vedendo gli altri punteggi ho preso consapevolezza di quanto fosse stata buona la mia prestazione. Ora devo pensare a riprendermi bene fisicamente, per la prossima gara mi impegnerò per essere più utile alla squadra, non soltanto alla trave."Benedetta Migliorati (Volteggio, Trave, Corpolibero):"Sono molto contenta della partecipazione a questo campionato di rilevante importanza, e credo che dovremmo essere tutti molto contenti del risultato ottenuto poiché nonostante gli errori e le imprecisioni siamo riuscite a ottenere un buon piazzamento, considerando che davanti a noi ci sono 2 squadre in discesa da A2 e la mitica Brixia.Per le prossime gare ho in progetto un nuovo corpolibero, questo ormai ha fatto la sua storia non mi stimola più, appena il mio piede migliorerà ripresenterò il doppio raccolto e mi piacerebbe spingermi verso acrobatiche più evolute per aumentare il valore di partenza cosi da essere più competitiva. Nonostante avessi ridotto il lavoro alla trave per preparare le gare di specialità, mi sono trovata a mio agio e tranquilla in gara, peccato per la serie interrotta, adesso sono pronta per riprendere quella dietro, e perché no, aggiungere dei salti artistici di più alto valore. Al volteggio mi sento estremamente sicura sul mio salto e sono pronta a inserire gli avvitamenti... sarà necessario fare qualche allenamento dove è presente un’attrezzatura più adatta perché la Ghisio non ha ancora una vera buca e faccio fatica a completare il percorso. Le parallele invece sono la mia sfida più grande, il mio desiderio è di riuscire a portare un buon esercizio, vorrei essere competitiva anche in questo attrezzo, per essere utile alla squadra ma anche per completarmi.Questa gara mi ha gasata, mi è piaciuta tantissimo, l’atmosfera, il contesto, l’organizzazione, mi sono sentita bene e orgogliosamente soddisfatta del risultato. Una citazione che ho trovato interessante durante gli studi di matematica offre uno spunto interessante: “una proporzione dice che la razionalità sta all'atleta come l'emozione sta alla gara. Per un eccellente risultato di gara sta all'allenatore scegliere tutto sulla base della ragione e non dell’emozione”. Alle mie compagne dico che siamo state discretamente brave e dobbiamo esserlo ancora di più con serietà e costante impegno. Dobbiamo essere razionali e avere il coraggio di ammettere le nostre difficoltà cosi che le altre compagne possano aiutarci. Siamo arrivate a pochi passi dalla prima. In considerazione dei nostri errori c'è mancato poco a fare i loro punti, quelli che ci separano sono sicuramente colmabili. La fanfulla c'è e alla grande!"Emanuela Petrean (Riserva):Comunque, stare in quel campo gara è una sensazione unica, anche quando ho provato sugli attrezzi, pur non avendo gareggiato, mi sentivo già in gara, spaventata ma carica, avevo voglia di fare qualsiasi cosa e soprattutto di far vedere che so fare qualcosa... anche se non ho gareggiato ho continuato a sostenere le mie compagne, a dare qualche piccolo consiglio, a gioire o a soffrire con loro. Certo è stata una delusione venire a Rimini e non gareggiare, ma questo non mi butta giù, anzi cercherò di migliorarmi, magari aggiungendo qualche difficoltà ai miei esercizi. L'atmosfera che c'era in quel palazzetto mi dava una sensazione quasi di incoscienza, come se non sapessi cosa fare anche se lo sapevo benissimo… una cosa che però lo ha reso indimenticabile è stato l'"in bocca al lupo” di Sophia Campana, una delle ginnaste che ammiro di più, per bellezza e bravura... una esperienza indimenticabile!!"Marta Uggeri (Volteggio, Parallele):"In generale direi bene... singolarmente un piccolo disastro. Nonostante ciò sono felice perché, essendo la prima prova, la 5° posizione non è male... si spera sempre di migliorare sia a livello di squadra ma soprattutto a livello individuale, nel mio caso. Devo dire che la MIA squadra mi ha sostenuto moltissimo nel momento del bisogno ( quando sono caduta ) e non solo verso di me ma verso tutte le altre mie compagne nonché compagne di questa avventura magnifica che sarà ricca di emozioni fortissime. A livello personale gareggiare in un palazzetto del genere, contrariamente a quello che pensavo, non mi ha suscitato molta ansia forse perché vedendo molta più gente, rispetto al "semplice" campionato di B1 degli anni precedenti, mi sono un po' tranquillizzata. Il mio obiettivo per la prossima tappa ( 4-5 marzo ANCONA ) sarà di sicuro aumentare sia la difficoltà sia l' esecuzione del mio esercizio in parallela aggiungendo quindi quegli elementi che ho iniziato a provare quest'estate; un altro obiettivo sarà cercare di "riprendermi" il mio posto in trave magari perfezionando arrivi e aggiungendo l'uscita, spero anche di riuscire a mantenere il posto a volteggio cercando di gestire l'ansia da gara. L'obbiettivo più grande sarà piazzarsi sempre nelle prime 4 per le prossime tre tappe (Ancona, Roma, Torino) così da garantirci il passaggio in serie A2 che coltiviamo da molto tempo e quest'anno abbiamo le "carte in regola " per farlo."Arianna Bellan (Parallele):"La gara "notturna" è stata un'esperienza nuova e sicuramente bellissima. L'adrenalina della gara mi ha tenuta sveglia e ben attiva fino alla fine. Rimane in me la delusione di non aver potuto dimostrare tutto quello che sapevo fare, anche perché venerdì ero pronta, in grande forma fisica e desiderosa di contribuire di più al risultato di squadra. Per la prossima gara punterò a fare almeno 3 attrezzi e a migliorare la prestazione alle parallele, che è stata comunque buona. Io ho dato il massimo, come penso anche le mie compagne.Ho cercato di essere precisa nei movimenti, anche se alcuni erano nuovi ed è stato più difficile. Ho provato una grande sensazione di gioia, prima, durante e anche dopo la gara, quando tutti i miei amici erano rimasti svegli per avere notizie."Alessia (Trave, Corpolibero):"È stata un' esperienza nuova e bella perchè gareggiare in un palazzetto dove gareggia la serie A non è da tutti. Sono soddisfatta della trave anche se devo aggiungere qualche elemento. Mi dispiace tanto invece per come è andato il corpo libero perché è il mio attrezzo preferito e difficilmente lo sbaglio. Ci tenevo a fare anche le parallele... Queste tre settimane mi allenerò meglio che posso per guadagnarmi anche quell'attrezzo.Il mio sogno (nostro) è quello di andare in serie A. Sarebbe molto bello gareggiare con atlete di gran livello."Commento tecnico del dt Stefano Barbareschi:Dopo anni di lontananza dal circuito, riassaporare l’atmosfera di queste gare mi ha fatto molto piacere, mettere i pettorali alle atlete mi ha ricordato le precedenti esperienze e un pizzico di nostalgia ha attraversato i miei pensieri. Quando abbiamo intrapreso questa nuova avventura con la Fanfulla 1874 abbiamo iniziato a gattonare, piano piano a camminare e poi a correre, adesso siamo straordinariamente qui con l’energia trascinante delle matricole, con la consapevolezza di essere già da riferimento per molti. Non c’è assolutamente ansia da prestazione, qualsiasi risultato viene vissuto serenamente e festeggiato alla grande, i tecnici e le atlete sanno valutare il proprio valore e ne comprendono i limiti. 21 punti dopo la prima prova sono grasso che cola, ottimo quinto posto che da un lato ci consente di affrontare con fiducia le prossime tappe, allontanandoci dalla retrocessione e nel contempo ci vede pienamente in corsa per la promozione in A2. Preoccupati per la gara in notturna, siamo stati bravi tutti a gestire le forze e ritrovarci alle 23 lucidi e presenti. L’alimentazione consigliata dal Dott. Avaldi ha sostenuto le fanfulline, che dalle 13 alle 23 non hanno potuto fare un pasto normale, quindi frutta, gel, barrette, miele, bacche e acqua…. a intervalli regolari. Abbiamo organizzato la trasferta nei minimi dettagli... che cura che passione, brave ragazze!!Da lunedì si riparte nella nostra bella palestra a preparare la prossima trasferta del 4 Marzo, la testa è già li. Ancona, stiamo arrivando! Leggi tutto Condividi
+Copia link
SERIE B1: BUONA LA PRIMA! LA FEMMINILE CONQUISTA IL BRONZO SERIE B1: BUONA LA PRIMA! LA FEMMINILE CONQUISTA IL BRONZO 08 marzo 2015 - Silvia Carabelli Mortara, Sabato 7 marzo 2015: primo atto del campionato di serie B1 GAF, quello in cui ci si gioca il passaggio in serie A2, per intenderci.L'attesa finalmente finisce e la rincorsa all'obiettivo ambizioso e folle ha inizio. La Lombardia è l'ultima regione italiana a gareggiare, le altre hanno già mostrato il loro potenziale nelle settimane precedenti.La classifica finale decreta che, a parte la Brixia, che gareggia con le riserve della serie A1 e che non può passare in serie A perché vi è già, solo la Sampietrina di Seveso riesce a tener testa alle Fanfulline, TERZE in regione, e quarte, anche se provvisoriamente, nella classifica generale a livello nazionale.Alla finale di Maggio, si qualificano le prime quaranta d'Italia e saranno proprio le prime 4 che quest'anno passeranno in serie A2. Insomma un risultato alla nostra portata, soprattutto considerando che le nostre guerriere hanno regalato agli avversari molti punti perché i tecnici hanno deciso di provare quasi tutti i nuovi elementi preparati nel corso dell'inverno.Per Marta Uggeri, in gara alla trave e alle parallele (Tot. 19,25), è stato l'esordio in serie B. Una caviglia slogata e un po' di tensione hanno pregiudicato la sua prestazione, ma la testa è dura e la voglia di rimediare e dimostrare il suo valore è tanta: molti i nuovi elementi presentati e qualcuno ancora da assimilare, ma la REGINA di Caserta, prima classificata al Trofeo CONI dell'anno scorso, sa cosa bisogna fare per vincere e lo dimostrerà nella prossima prova!Alessia Simoncini, che era riserva, all'ultimo momento ha dovuto sostituire Arianna Bellan, vittima di un infortunio al piede. La giovane pavese, ormai lodigiana onoraria, inserita per l'emergenza viste le precarie condizioni fisiche delle compagne, ha sfoderato il suo talento al corpo libero e alle parallele, totalizzando 23,40 punti. Di notevole pregio la sua prestazione al corpo libero, che ha strappato gli applausi del pubblico per la travolgente energia e dinamicità e che le ha permesso di chiudere a pochi decimi dalla ginnasta della nazionale, Sofia Busato (Brixia).Emanuela Petrean è scesa in campo al corpo libero conquistando un punteggio di 11,95, che vale oro perché la ginnasta è finalmente riuscita a vincere, almeno in parte, timidezza e insicurezza, sfoggiando l'eleganza e l'armonia che la contraddistinguono. "Ha fatto il salto di qualità che ci aspettavamo: da anatroccolo finalmente si è trasformata in cigno, grazie anche alla nuova coreografia che le allenatrici Rosanna (Baseggio n.d.A.) e Monica (Vullo n.d.A.) le hanno cucito addosso", commenta soddisfatto il tecnico Stefano Barbareschi.Benedetta Migliorati, dona alla squadra il suo prezioso contributo alla trave e al volteggio, totalizzando 25,25 punti. Vittima di una fastidiosa infiammazione alla tibia, riesce comunque a portare a termine un'ottima trave, mentre al volteggio sale in cattedra con un salto "SPAZIALEEEEE" e un punteggio di 13,70, che solo una strepitosa Villa Gorgia (punti 13,90) riesce a superare.Lisa Uggeri, un nome una garanzia, non può che fare da apripista al suo attrezzo, la trave, e con freddezza e determinazione porta a termine un esercizio perfetto, privo di sbavature, rompendo così il ghiaccio e trascinando al successo le compagne di squadra. Al volteggio stupisce anche se stessa eseguendo uno Tsukahara Carpiato nuovo di zecca e sfiorando i 13 punti. Totale sui due attrezzi: punti 25,80.Brave tutte, davvero!, ma l'impresa più importante l'ha compiuta la capitana diciannovenne Giorgia Perelli, in campo alle parallele, al corpo libero e al volteggio, per un totale di 37,70 punti! Una prova di carattere e determinazione la sua, perché lunedì si era quasi distrutta un piede nel provare la diagonale del doppio indietro carpiato e solo venerdì era riuscita a provare di nuovo l'esercizio, malgrado la caviglia dolorante. La sua gara è stata un crescendo di forza, grinta, e passione, aprendo la strada alle compagne più giovani con tre attrezzi da prima della classe. Al corpo libero ha rischiato il tutto e per tutto, eseguendo in piedi con una freddezza incredibile il doppio carpiato che l'ha bloccata in settimana, poi le gambe hanno ceduto un po', ma ha trovato la forza di concludere un esercizio da applausi. Al volteggio le gambe un po' pesanti l'hanno costretta a ripiegare sul salto che le ha dato il bronzo di specialità l'anno scorso, eseguito con spietata sicurezza. Il nuovo salto, molto più complesso e di più alto valore, vedrà la luce prossimamente. Le parallele, "il suo attrezzo", sono la dimostrazione di cosa vuol dire "volere è potere". Sfiora i 12 punti, traguardo personale, inserendo il salto "RAY", che inseguiva fin dai primi anni alla Ginnastica Pavese e che finalmente è riuscita a realizzare. "Giorgia è un esempio raro, un faro, un riferimento per tutti, continua a stupire e a stupirmi nonostante gli anni di attività. Il nostro, un feeling pazzesco fin dai primi passi in palestra, interrotto solo da qualche anno di buio e false promesse, poi riuniti di nuovo lo scorso anno grazie alla Ginnastica Fanfulla. Spesso ci capita di provare strade folli e utopistiche, alle quali solo noi crediamo, come è successo oggi, ma che spettacolo e che gioia quando poi arrivano i risultati! Grazie GIO'!", queste le parole, quasi commosse, dell'allenatore Stefano Barbareschi.I punti totalizzati dalla squadra sono 143,350, ben 6 in più della migliore prestazione dello scorso anno e potrebbero anche bastare per accedere alla finalissima, ma "noichecicrediamo" vogliamo la sicurezza e già nella prossima prova del 16 Aprile, sempre al Palamassucchi di Mortara, aspiriamo a tutt'altro risultato. Forza ragazze, uniamo le mani e fuori la grinta!Clicca qui per vedere l'album fotograficoClicca qui per vedere la classifica Leggi tutto Condividi
+Copia link

Privacy

Valida dal: 20 maggio 2018

 

INFORMATIVA RESA AI SENSI DEGLI ARTT. 13-14 DEL GDPR (GENERAL DATA PROTECTION REGULATION) 679/2016

 

 

Gentili Associato e non associato, il trattamento dei dati personali sarà improntato come da normativa indicata sui principi di CORRETTEZZA, LICEITÀ, TRASPARENZA e di TUTELA DELLA SUA RISERVATEZZA E DEI SUOI DIRITTI. Ai sensi dell’articolo 13 del GDPR 679/2016, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:

 

I dati personali rilasciati al momento dell’iscrizione (nome, cognome, indirizzo email, indirizzo di residenza, luogo e data di nascita e Codice Fiscale) saranno oggetto:

 

·         in relazione ad obblighi legali, fiscali, assicurativi e statutari:

 

-       di trattamento relativo alle finalità istituzionali esercitate dell’associazione

 

-       di trattamento finalizzato a rendere possibile la vita associativa nell’Associazione che, tra l’altro, può comportare la diffusione dei dati personali nei comunicati stampa e negli articoli periodicamente pubblicati e diffusi anche online

 

-       di trattamento finalizzato agli obblighi amministrativi, fiscali e contabili dell’associazione stessa (ivi compresa l’emissione di ricevute, la produzione di certificazioni telematiche, la tenuta del libro degli associati, etc.)

 

-       di trattamento relativo alla condivisione dei dati con gli Enti sportivi a cui l’associazione è affiliata ed agli altri enti e aziende con cui l’Associazione entra in contatto per fini istituzionali, assicurativi e per lo svolgimento o la partecipazione a manifestazioni, competizioni ed altre attività istituzionali.

 

·         In relazione a necessità di profilazione e di comunicazione delle attività dell’Associazione:

 

-       di trattamento connesso alla necessità di comprendere, per il raggiungimento delle comuni finalità istituzionali statutarie, quali siano le attività più idonee per gli associati/tesserati/utenti/clienti

 

-       di trattamento connesso alla necessità di proporre le attività più idonee agli associati/tesserati/utenti/clienti

 

-       di trattamento connesso alla necessità di informare gli associati circa le attività dell’Associazione mediante Newsletter

 

(I dati raccolti potranno essere comunicati, allo studio Minoja-Carabelli consulente fiscale dell’associazione, per adempiere agli obblighi fiscali e ai collaboratori interni dell’Associazione per fini organizzativi.)

 

Si informa che, tenuto conto delle finalità del trattamento come sopra illustrate, il conferimento dei dati è obbligatorio ed il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di svolgere l’attività dell’Associazione e di assolvere agli adempimenti previsti dallo statuto stesso.

 

Ove il soggetto che conferisce i dati abbia un'età inferiore ai 18 anni, tale trattamento è lecito soltanto se e nella misura in cui, tale consenso è prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale per il quale sono acquisiti i dati identificativi sopra citati.

Il trattamento sarà effettuato dal personale incaricato dall’associazione mediante strumenti manuali e/o informatici e telematici con logiche di organizzazione ed elaborazione strettamente correlate alle finalità stesse e comunque in modo da garantire la SICUREZZA, L’INTEGRITÀ e la RISERVATEZZA dei dati stessi nel rispetto delle misure organizzative, fisiche e logiche previste dalle disposizioni vigenti.

Si informa che i dati dell’associato e/o del tutore legale e le informazioni relative alle loro attività sono comunicati, con idonee procedure, a fornitori di servizi software (TeamArtist) anche operanti al di fuori del territorio nazionale (anche extra UE).

I dati personali vengono conservati per tutta la durata del rapporto di associazione e/o mandato e, nel caso di revoca e/o altro tipo di cessazione del rapporto, nei termini prescrizionali indicati nell’art. 2220 del Codice Civile.

 

Infine fornendo il consenso alla presente informativa sulla privacy:

 

                              

 

 

Lei potrà, in qualsiasi momento, esercitare i diritti:

- di accesso ai dati personali;

- di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano nei casi in cui ciò non confligga con altre disposizioni di legge;

- di opporsi al trattamento;

- di opporti alla portabilità dei dati;

- di revocare il consenso, ove previsto nei casi in cui ciò non confligga con altre disposizioni di legge: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;

- di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).

L’esercizio dei suoi diritti potrà avvenire attraverso l’invio di una richiesta mediante email all’indirizzo PEC: gin.fanfull@pec.it

Il Titolare del trattamento dati è l’Associazione Fanfulla 1874 – Asd Ginnastica e Scherma                                                   con sede legale in Lodi - (LO) - 26900, Piazzale degli Sport snc. Il Responsabile del Trattamento, cui è possibile rivolgersi per esercitare i diritti di cui all'Art. 12 e/o per eventuali chiarimenti in materia di tutela dati personali, è raggiungibile all’indirizzo PEC: gin.fanfulla@pec.it

 

IL TITOLARE

L'Associazione Fanfulla 1874 – Asd Ginnastica e Scherma